
La traduzione della canzone in lingua LIS (Lingua dei Segni Italiana) è l'idea sulla quale si sviluppa il video de "LA MIA VITA SENZA TE",tratta dall'album "Nel giardino dei fantasmi". La lingua dei sordi, visiva e poetica, diventa una coreografia interpretata da gente comune. I protagonisti non professionisti provengono dal Laboratorio Urbano di Musica Popolare di Pordenone, la città di provenienza di "Tre Allegri Ragazzi Morti". Il testo non si riferisce all'assenza di una persona o di una cosa, ma all'assenza di qualche facoltà. "La mia vita senza te non è così diversa, faccio tutto un po' più piano ed ho tempo per me. La mia vita senza te non è così diversa io lo canto per non piangere e non piangerò. La sua vita senza te, io che lo vedo spesso non capisco bene come farà ma sopravviverà. La mia vita senza te non è così diversa, io lo canto per non piangere e non piangerò. C'è un momento per tutto... vai pure dritto sai, devi farti un po' male che dopo capirai... E' un momento poi passa, giuro passerà... puoi chiamarla se vuoi libertà ! La mia vita senza te non è così diversa, io lo canto per non piangere e non piangerò. C'è un momento per tutto vai bene come vai, qualche cosa si spegne altre ne riaccenderai. Al dolore rispondi col sorriso che hai, le ragazze non piangono mai. La mia vita senza te non è così diversa, io lo canto per non piangere e non piangerò."
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